Partiamo dai fatti. Attorno a "Il crollo di Facebook tra i teenager: cosa dicono i dati" si è creato molto rumore: titoloni, entusiasmo, qualche allarme. In questo articolo mettiamo in fila cosa sta succedendo davvero, spiegando ogni passaggio senza dare per scontato che tu sappia già tutto.
Il primo malinteso da sciogliere è la distanza tra quello che viene annunciato e quello che oggi funziona davvero. Le due cose quasi mai coincidono, e capire dove passa la linea è metà del lavoro.
La domanda che conta non è "è possibile?", ma "a quali condizioni, con quali limiti e per chi".
La nostra posizione è semplice: la tecnologia ci piace, la fuffa no. Quando un progetto regge alla prova dei fatti lo diciamo chiaramente; quando a reggere è solo la slide di presentazione, anche.